Nuovo appuntamento per il TacaBanca Tour. Banca Macerata a Porto S. Giorgio
Banca della Provincia di Macerata festeggia il suo decennale con i cittadini
e il TacaBanca tour, il meglio della storia cantata con La Compagnia di Musicultura.
Il tour è stato ideato per celebrare i dieci anni di attività dell’istituto facendo sognare, cantare
ed emozionare il pubblico delle più belle piazze e teatri della Provincia di Macerata e Fermo,
con il meglio della storia della musica cantata firmata dal Maestro Piero Cesanelli. Un
emozionante segno di riconoscenza della Banca della Provincia di Macerata verso i cittadini e
tutti coloro che la sostengono ed una conferma del suo continuo impegno nell’ambito culturale.
Dopo la pioggia di giugno, La Compagnia di Musicultura torna Venerdì 12
agosto a Porto San Giorgio in Piazza Bambinopoli (Lungomare Gramsci Centro) alle
21,30 con “PMC - Piccolo Manuale della Canzone, il meglio de La Compagnia”, una
delle ultime produzioni ideate e dirette da Piero Cesanelli, Direttore Artistico del Festival
Musicultura, che la critica ed il pubblico hanno premiato fin dal suo debutto.
Moda Sotto le stelle: Pieve Torina, ''una piccola città della moda''
Un successo di pubblico e per la sfilata di moda intitolata “Notte sotto le stelle”, trasformando Pieve Torina in una piccola città della moda. La sfilata “Notte sotto le stelle” è un’idea della parrucchiera e hairstyle pievetorinese Daniela Pazzelli insieme alla sorella Stefania, titolare della parrucchieria “Donna In” e a Marina Divisi di Pashà che con impegno e dedizione ogni anno portano al successo questa sfilata di moda esprimendo il suo talento artistico e professionale. Insieme a Daniela Pazzelli hanno collaborato alla realizzazione di questa serata di gala il centro estetico “Neri per Caso” di Camerino, CM sposa di Tolentino, Joy abbigliamento di Tolentino, Manhattan abbigliamento di Camerino, Micarelli store articoli sportivi di Maddalena di Muccia, Pashà tessile, pigiameria e biancheria intima di Maddalena di Muccia, Spaziocasa arredamenti di Camerino e Tutto Pepe abbigliamento di Maddalena di Muccia.
Le conduttrici ( nella foto in alto ) nonché animatrici della serata sono state Giorgia Pellegrini e la giornalista e scrittrice camerte Donatella Pazzelli che tra una sfilata e l’altra sono riuscite ad animare la serata coinvolgendo la platea. Nella prima parte della serata hanno sfilato i bambini che hanno riempito l’evento di simpatia e dolcezza, mentre nella seconda parte hanno sfilato i giovani di Pieve Torina e dei paesi vicini dimostrando che nelle nostre zone la bellezza non manca.

Tra una sfilata e l’altra le conduttrici creavano dei momenti talk show doveva venivano intervistati gli ospiti della serata; la prima ospite è stata la giornalista Donatella Pazzelli intervistata da Giorgia Pellegrini e da Mario Staffolani di Radio C1 in Blu e l'Appennino Camerte. Donatella Pazzelli durante l’intervista ha fatto una breve presentazione del suo libro “Gli Ulivi di Albanella” che già si trova nelle alte classifiche tra i libri più letti ed inoltre si può anche acquistare come e-book.

Il secondo ospite della serata è stato il presidente del Matelica Calcio Mauro Canil, ( nella foto in un momento della premiazione da parte del sindaco Gentilucci ) la cui squadra sotto la sua presidenza per la prima volta nella sua storia è riuscita a raggiungere la serie D. Mauro Canil è un imprenditore veneto proprietario di un impresa di diluenti e ha dichiarato come il calcio sia una passione di cui non può fare a meno e nello stesso tempo di essere molto contento di vivere in terra marchigiana. Va aggiunto che il pievetorinese Emanuele Liberti è allenatore in seconda del Matelica Calcio.
Un altro ospite sportivo intervistato è stato Matteo Possanzini allenatore di soli 33 anni (abbandonò il calcio per un infortunio a soli 22 anni) ma che ha già un curriculum sportivo di tutto rispetto avendo già allenato Porto Recanati, Vis Pesaro e Tolentino. Matteo Possanzini attualmente allena la Recanatese.
( nella foto sotto Matteo Possanzini intervistato da Fabio Ubaldi, Enrico Costantini e Donatella Pazzelli )

( nella foto sotto Enrico Costantini, Fabio Ubaldi e mario Staffolani con le conduttrici Pazzelli e Pellegrini )

L’ultimo ospite è stato l’imprenditore Nazareno Micucci titolare dell’impresa di progettazione e arredamenti Spaziocasa che da sempre è uno dei simboli dell’imprenditoria camerte.
Ad ogni ospite il Sindaco Alessandro Gentilucci consegnava una targa ricordo dell’evento “Notte sotto le stelle”.
Protagonisti della serata, insieme ai modelli e alle modelle, sono stati i componenti del gruppo musicale rock “Uscita di Emergenza” che hanno accompagnato i vari momenti della sfilata con la loro musica eseguendo degli arrangiamenti delle canzoni di vari cantautori italiani.
La serata è terminata con la sfilata degli abiti da sposo e da sposa, le conduttrici hanno ringraziato Daniela Pazzelli della Parrucchieria Donna In e la signora Marina Divisi titolare del punto vendita Pashà di Maddalena Di Muccia, Piediripa, Matelica e Jesi, per l'organizzazione dell’evento , il Sindaco Alessandro Gentilucci per aver contribuito alla realizzazione della serata e quest’ultimo ha dichiarato di essere molto contento che a Pieve Torina si realizzano degli eventi di questa portata. Inoltre sono stati ringraziati la falegnameria Cambriani, l’impresa edile Mercoldi e l’elettricista Testiccioli per il loro supporto tecnico ed ovviamente tutti gli sponsor che hanno partecipato alla realizzazione di questa sfilata tra cui Kriss Bar, Pieve Torina Saloon, Floridea, la Nuova Camilluccia, Panormus Bar e Expo Bar.
Ciclismo Allievi: Trofeo Mare Monti Recanati Pieve Torina
Il 7 agosto 2016 si è svolta la gara ciclistica, categoria Allievi, Recanati – Pieve Torina ed i partecipanti alla gara avevano la possibilità di vincere i seguenti trofei: trofeo Mare Monti Recanati Pieve Torina, trofeo Comune di Pieve Torina ed il trofeo acqua Roana.
Una competizione che da due anni ha il suo traguardo a Pieve Torina e che coinvolge i cittadini Pievetorinesi i quali accorrono numerosi per assistere alla corsa.
Per il secondo anno consecutivo il Comune di Pieve Torina ha dato il suo contributo alla realizzazione di questo importante evento sportivo e con l’occasione si è celebrato per la terza volta il memorial Luigi Gentilucci, il quale fu sindaco in passato della comunità pievetorinese.

Una volta conclusa la gara gli organizzatori insieme al Sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci hanno premiato i vincitori consegnando le rispettive coppe e si sono congratulati con i vincitori, augurando loro di vincere altrettanti trofei con il ciclismo.
Aree protette- Oltre 2 milioni le risorse assegnate per il 2016
Definiti dalla Giunta regionale i criteri di riparto e le modalità di erogazione dei contributi previsti dal Programma quinquennale regionale aree protette 2016/2020. Per l’annualità 2016, sono 2.174.553,63 euro le risorse destinate al sistema delle aree naturali protette, cifra consistente che segna una cesura rispetto al passato e testimonia l’attenzione dell’esecutivo verso i parchi e le riserve naturali della regione. “L’obiettivo prioritario – specifica l’assessore all’Ambiente, Angelo Sciapichetti - resta la valorizzazione e conservazione dell’ambiente naturale e storico culturale dei parchi e riserve che sono una ricchezza straordinaria per le nostre Marche. Questo è un atto che definisce compiutamente la strategia regionale in merito alle aree protette che vengono ad assumere sempre più un ruolo centrale e forte grazie alle nuove risorse messe a disposizione nel bilancio e grazie all’approvazione del nuovo piano quinquennale”.
Attualmente il territorio marchigiano è quasi per un 10% caratterizzato dalla presenza di aree protette (circa 90 mila ettari), suddivise in sei Parchi (due di rilievo nazionale e quattro naturali) e altrettante riserve naturali (tre di rilievo statale). Sono: Parco nazionale dei Monti Sibillini, Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Parco naturale regionale del Conero, Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo, Parco Naturale Interregionale del Sasso Simone e Simoncello, Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, Riserva Naturale Statale Montagna di Torricchio, Riserva Naturale Statale Abbadia di Fiastra, Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, Riserva Naturale Regionale Ripa Bianca, Riserva Naturale Regionale Sentina e Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e Monte Canfaito.
Oltre 10 Kg di marijuana in auto. Due arresti a San Severino Marche
Maxi operazione antidroga condotta dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Tolentino. Ha portato al sequestro di oltre 10 chili di marijuana. I militari dell’Arma da diverso tempo stavano indagando su un importante traffico di marijuana. L’indagine è coordinata dalla Procura di Macerata. Il blitz è scattato l’altra notte quando in località Berta a San Severino Marche, i militari hanno bloccato una Fiat “Croma” sulla quale viaggiavano due albanesi. All’interno del bagagliaio dell’auto, sono stati rinvenuti dieci panetti di marijuana, perfettamente confezionati, per un peso complessivo di 10,75 kg. I due albanesi- uno di 36 anni,residente in Abruzzo, l’altro di 26, residente in Albania- sono finiti in manette con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, con ogni probabilità destinata allo sballo delle feste di Ferragosto, è stata sequestrata e i due rinchiusi nel carcere di Camerino.
Preso il ladro di oggetti sacri nelle chiese di 3 Provincie – E' un marocchino residente in provincia di Macerata
Ha commesso razzìe nelle chiese di tutta la regione Marche ma, alla fine, i carabinieri sono riusciti ad acciuffarlo. Arrestato con le accuse di furto e riciclaggio un marocchino regolare in Italia e residente nella provincia di Macerata .
L’arresto è stato messo a segno dai carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale, in collaborazione con i colleghi della Legione Marche, su ordine del gip del Tribunale di Ancona Carlo Cimini. Le indagini sono state coordinate dal pm Rosario Lioniello. Le province più colpite dall'uomo, che agiva con la complicità della moglie italiana, sono Ancona, Ascoli Piceno e Macerata. Il marocchino modificava poi gli oggetti rubati (corone di santi, ex voto, monili in oro e altro) in modo da renderne difficile l'individuazione e poi li rivendeva attraverso i “compro oro”. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati alcuni oggetti e denaro ottenuto dalla vendita. L'uomo e la moglie, per non destare sospetti, si portavano dietro i figli in tenera età
Elezioni provinciali del 28 agosto. Consegnate le liste.
Sono due i candidati presidenti della Provincia di Macerata: il presidente uscente Antonio Pettinari, sostenuto da una lista Udc e Ornella Formica, sindaco di Colmurano, indicata dal Pd.
Quattro le liste presentate per i candidati consiglieri, delle quali due di appoggio ai candidati presidenti.
Lista di appoggio a Pettinari “Per la nostra terra delle armonie”, composta da Tarcisio Antognozzi (San Severino), Francesco Ceresani (Pollenza), Giordano Elisei (Montelupone), Valeriano Ghezzi (Monte San Martino), Leonardo Lippi (Cingoli), Renzo Marinelli (Castelraimondo), Alessandro Massi Gentiloni Silveri (Tolentino), Ivano Tacconi (Macerata), Giovanni Battista Torresi (Pioraco), Rosalba Ubaldi (Porto Recanati).
Sostiene la candidatura di Ornella Formica invece la lista “Territori maceratesi” composta da Leonardo Catena (capolista, sindaco di Montecassiano), Lidia Iezzi (Civitanova), Paolo Micozzi (Macerata), Enrico Marcolini (Macerata), Francesco Acquaroli (Morrovalle), Massimo Montesi (Matelica), Stefania Tamburrini (assessore Corridonia) e Mirco Scorcelli (capogruppo Recanati).
Altra lista quella bipartisan dei “Sindaci della montagna” che candida al consiglio provinciale Gianluca Pasqui e vede insieme i sindaci Giancarlo Ricottini di Acquacanina, Crisitna Gentili di Bolognola, Gianluca Pasqui di Camerino, Mauro Falcucci di Castelsantangelo sul Nera, Claudio Castelletti di Fiastra, Massimo Citracca di Fiordimonte, Pietro Cecoli di Monte Cavallo, , Mario Baroni di Muccia, Sandro Luciani di Pievebovigliana, Alessandro Gentilucci di Pieve Torina, Gabriele Santamarianova di Serravalle di Chienti e Giuliano Pazzaglini di Visso.
Fa riferimento ad amministratori del centrodestra il raggruppamento identitario della Lista civica di centrodestra composta da : Flavio Zura (Mogliano), Francesco Bracaccini (Montefano), Debora Brugnola (Esanatoglia), Giulio Farina (Montecassiano), Giampiero Leoni (Mogliano), Paolo Renna (Macerata) e Luigi Zura Puntaroni (San Severino).
Consiglio provinciale di Macerata- La lista “Sindaci insieme” candida Gianluca Pasqui
Tredici sindaci, che convergono su un solo nome superando le bandiere e le appartenenze partitiche.
Una lista che nasce per rappresentare il territorio- si legge nel comunicato- in una elezione che, di fatto, avrebbe escluso ancora una volta l’intera zona montana della Provincia di Macerata. E’ stata formalizzata la lista “Sindaci insieme” che concorrerà alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Macerata del prossimo 28 agosto.
E’ una lista che nasce fuori dalle appartenenze partitiche e che rappresenta un traguardo storico per il segnale politico che lancia. “Sindaci Insieme” è composta dai primi cittadini di tutti i comuni dell’ex Comunità Montana di Camerino, con una unica esclusione dovuta al limite dei dodici componenti e stabilita attraverso un sorteggio (il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi). Una squadra che ha individuato nel sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, il candidato da votare per rappresentare il territorio in seno al Consiglio Provinciale nella consapevolezza che solo insieme si potrà far sentire forte la voce della montagna e lavorare concretamente per uscire da quell’isolamento a cui la politica centrale degli ultimi anni ha costretto i territori più svantaggiati.
Le così dette aree interne rappresentano più di un terzo della Provincia di Macerata e l’appello che lanciamo nell’annunciare la nascita di “Sindaci Insieme”- conclude la nota- è di guardare al nostro progetto per produrre futuro e liberare uguali opportunità per tutti i cittadini della Provincia.
Aperto il bando per l’ammissione ai corsi di dottorato Unicam. Borsa studio alla memoria di Rosanna Aliprandi
L’Università di Camerino ha aperto il bando per l’ammissione al XXXII ciclo dei corsi di
dottorato di ricerca attivati nell’ambito della Scuola Internazionale di Dottorato.
Con l’obiettivo di attrarre i migliori talenti internazionali il bando e’ rivolto a
tutti coloro in possesso di Laurea Magistrale o titolo corrispettivo rilasciato da altri Paesi
che intendessero svolgere attivita’ di ricerca e studio nell’ambito di quattro principali
percorsi formativi: 1) Chemical and Pharmaceutical Sciences and Biotechnology; b) Legal
and social sciences; c) Life and Health Sciences; d) Science and Technology.
E’ prevista l’assegnazione di almeno 32 borse di studio di cui alcune a tema e finanziate
nell’ambito di programmi, progetti o convenzioni con enti esterni che prevedono lo
svolgimento dell’attività di ricerca su argomenti specifici e che vincolano gli assegnatari
allo svolgimento di tale attività di ricerca.
Fra queste n. 1 borsa di studio alla memoria di Rosanna Aliprandi pertinente un progetto
di ricerca finalizzato allo studio del tumore dell’endometrio; n. 4 borse di studio che,
nell’ambito della Human Resources Strategy for Researchers adottata dall’Ateneo, sono
riservate a cittadini in possesso di titolo di studio d’ingresso al dottorato di ricerca
conseguito all’estero. E’ prevista la possibilita’ di borse finanziate nell’ambito del Progetto
Eureka e riservata a candidati residenti o domiciliati nella Regione Marche. Per
informazioni piu’ dettagliate e’ possibile consultare il sito web della Scuola Internazionale
di Dottorato dell’Universita’ di Camerino (isas.unicam.it.).
Brugnaro: '' La Benedizione non ha nulla di magico, ma frutto della terra e del lavoro dell'uomo.. ''
La nuova superstrada 77 è stata inaugurata senza alcuna benedizione e il fatto non è passato inosservato, suscitando anche qualche amaro commento. Una cerimonia prettamente laica dunque quella di fine luglio e, sembra, su suggerimento della Presidenza del Consiglio. C’è chi ha osservato che l’acqua santa non ha mai fatto male a nessuno, chi ha voluto sottolineare un gesto laico come più opportuno, e chi, seppur nel silenzio, come il vescovo di Foligno Mons. Sigismondi , ha comunque benedetto quella strada.
“ La benedizione in realtà non è qualcosa di magico”- ha osservato l’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro- “Avevo già avvisato della mia assenza alla cerimonia, in quanto impegnato alla Giornata Mondiale della Gioventù, mandando comunque il vicario don Nello Tranzocchi. In verità- prosegue Mons. Brugnaro- per le altre due esperienze che ho vissuto nella benedizione, debbo dire di aver visto tantissima gente, quali lavoratori, maestranze, responsabili politici e organizzatori, condividere tutti un atto, che non è da vedere come essere costretti, in quanto non credenti, ad esprimere un atto di fede.
( la foto del taglio del nastro a Serravalle di Chienti nel gennaio 2015, con il ministro Lupi e tante autorità civili, religiose e militari )

Al di là della decisione che può aver preso motivatamente la presidenza del Consiglio- sottolinea il presule- ritengo che la tradizione e la fede cristina, non hanno nulla di magico. Si pensi alle parole dell'Eucaristia che è il fulcro della vita cristiana e si dice, frutto della terra e del lavoro dell'uomo. Siccome l'uomo è un essere limitato e finito, il credente sa che esiste anche l'infinito, che esiste colui che crea il mondo.
( nella foto il vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi e il vicario Mons. Nello Tranzocchi durante l'inaugurazione della superstrada 77, defilati nelle retrovie )

In questo senso allora c'è un appello, un ritorno alla propria coscienza, alla responsabilità che abbiamo tutti, gli uni verso gli altri e, dunque, a far bene le gallerie e a lavorare bene. Credo che la benedizione non sia tanto una fedeltà pura alla tradizione in quanto tradizione, ma certamente è un riferimento alto e nobile, in questo caso alla tradizione cristiana, che invita tutti a rientrare nella interiorità della propria coscienza, a scoprire come anche questi manufatti così importanti, possano nascondere dolori, sofferenze, neghittosità e anche rischi di corruzione, senza produrre quel bene che dovrebbero immediatamente produrre.
( foro galleria La Palude, all'interno è avvenuta l'inaugurazione senza il taglio del nastro e la benedizione )

Pensiamo anche alla quantità di tempo che si è persa a costruire finalmente una strada di collegamento fondamentale. Ecco allora che il cristiano credente è uno che chiama in causa Dio, per impegnarsi ad essere ancora più uomo e quindi, la benedizione non è un'imposizione a nessuno e non è neanche mancanza di rispetto a chi cristiano non è, perché la fede cristiana, non impone nulla ed è rispettosa di ogni altra tradizione che riporti l'uomo alla sua pienezza, alla sua libertà, alla sua responsabilità nella storia”. “Secondariamente- aggiunge Mons. Brugnaro- credo che sia importante ricordarci che la fede cristiana e la fede ebraica sono fedi storiche, cioè il Signore Iddio si rivela nella storia, non al di là della storia, e propone a noi cristiani di avere la cura dell'uomo e sappiamo anche essere contrario al disegno di Dio, tutto ciò che impedisce alla cultura, alla civiltà umana e alle singole persone, di sviluppare la loro umanità, la loro libertà nella giustizia, nella pace e nella concordia o nella giusta distribuzione dei beni.
( il presidente del Consigli Matteo Renzi, durante l'inetrvento dell'inaugurazione storica della superstrada 77 )

Quindi l'acqua santa può anche non esserci - conclude l’arcivescovo- ma quella riflessione, quell’interiorità, quel ritorno alla responsabilità profonda che rende la libertà dell'uomo ancora più carica di responsabilità, nei riguardi del bene, nei riguardi della società e dello sviluppo buono della storia, questo credo che sia un appello da non perdere”.
( nella foto Viadotto Muccia e Galleria Rocchetta )

